Cherenkov Telescope Array Observatory: astronomia gamma di ultima generazione
Con telescopi distribuiti su due siti, uno nell'emisfero sud nel cuore del deserto di Atacama (Cile) e l'altro nell'emisfero nord a La Palma (Spagna), il Cherenkov Telescope Array Observatory (CTAO) sarà il più grande osservatorio terrestre di raggi gamma al mondo. La Svizzera ha aderito a questa organizzazione nel luglio 2025.

La costruzione del CTAO è iniziata nel 2022. I costi della prima configurazione di telescopi sono stimati intorno a 351 milioni di euro. I telescopi saranno messi in funzione progressivamente, con le prime entrate in servizio già dal 2027, e dovrebbero essere impiegati per oltre 30 anni. Primo osservatorio terrestre a coprire tutto il cielo, il CTAO consentirà di misurare con precisione i raggi gamma ad alta energia per studiare fenomeni cosmici come gli acceleratori di particelle, i buchi neri e la materia oscura.
Il CTAO ha sede a Bologna (Italia), mentre il centro di gestione dei dati scientifici si troverà a Zeuthen (Germania). Quest’ultimo distribuirà e renderà accessibili al pubblico i 25 petabyte di dati generati ogni anno. A tal fine riceverà il sostegno di vari enti, tra cui il Centro svizzero di calcolo scientifico di Lugano.
Partecipazione della Svizzera
Le Università di Zurigo e di Ginevra e il PF di Zurigo partecipano al progetto dall’inizio degli anni 2000. Dal 2020 l’Università di Ginevra dirige, con il sostegno della Confederazione, i lavori per consolidare la base di utenti in Svizzera.
Il CTAO è stato costituito il 7 gennaio 2025 con forma giuridica ERIC (European Research Infrastructure Consortium) sotto la direzione dell’Italia, affiancata dagli altri membri fondatori: Austria, Francia, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia, Spagna e l’Osservatorio europeo australe (ESO), e dalla la Svizzera come osservatore fondatore. Il 31 luglio 2025 sono diventate membri la Svizzera e la Croazia. È prevista anche la partecipazione di istituzioni australiane, brasiliane e giapponesi.
Il CTAO offre alla Svizzera importanti opportunità scientifiche, in particolare nell’ambito dell’analisi dei dati, dell’apprendimento automatico e dell’imaging, ma anche in termini di cooperazione con settori specializzati nella costruzione di telescopi.
La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) assicura la partecipazione svizzera. La SEFRI elabora la posizione ufficiale della Svizzera e la rappresenta nel Consiglio e nel Comitato finanziario del CTAO ERIC.
Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI
Patrice Soom