Commissione svizzera di maturità

159

La Commissione svizzera di maturità (CSM), composta da un gruppo di esperti, è stata incaricata dalla Confederazione e dai Cantoni di trattare le questioni relative alla maturità liceale e al riconoscimento delle maturità a livello nazionale.

Base giuridica

La Commissione svizzera di maturità si basa sull’Accordo amministrativo del 16 gennaio/15 febbraio 1995 tra il Consiglio federale svizzero e la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) relativo al riconoscimento degli attestati di maturità (art. 2 a 4).

Questo accordo amministrativo prevede che le due parti:

  • adottino regolamenti di riconoscimento armonizzati (cfr. ORRM = ordinanza del Consiglio federale / regolamento della CDPE concernente il riconoscimento degli attestati liceali di maturità);
  • instaurino un'istanza comune di riconoscimento, la Commissione svizzera di maturità, che sostituisce la vecchia Commissione federale di maturità;
  • coordinino la pubblicazione dei regolamenti relativi al riconoscimento.
    Nel 1995 la vecchia Commissione federale di maturità (CFM) è stata sostituita dalla Commissione svizzera di maturità (CSM).

Mandato

La Commissione svizzera di maturità svolge i seguenti compiti:

Composizione

La Commissione svizzera di maturità è una commissione congiunta di Confederazione (DEFR) e Cantoni (CDPE). La metà dei membri della Commissione, che conta al massimo 25 membri, sono nominati dal DEFR e l’altra metà dal comitato della CDPE. Il DEFR nomina soprattutto membri delle scuole universitarie mentre la CDPE nomina essenzialmente rappresentanti delle scuole medie.

Cenni storici sull’origine della Commissione

La necessità di armonizzare la regolamentazione della maturità è stata evocata per la prima volta dal concordato del 1867 relativo all’esercizio delle professioni mediche che, oltre alle esigenze relative agli esami di medicina, intendeva armonizzare anche la formazione propedeutica per accedere agli studi di medicina. Oltre agli ambienti medici, anche la Società svizzera dei professori dell’insegnamento secondario elabora un progetto sulla «giustificazione teorica e l'applicazione pratica della maturità», adottato nel 1873.

Chiarita la questione degli esami di medicina con due atti legislativi, nel 1873 l’autorità preposta agli esami di medicina elabora un primo programma di maturità per garantire ai futuri medici una formazione propedeutica sufficiente. Questo programma, rinnovato nel 1888, porta alla creazione di una commissione di maturità a livello nazionale, la Commissione federale di maturità (1891).

Inizialmente i membri della Commissione sono tre, diventati poi undici nel 1926 membri e una ventina dalla fine degli anni Sessanta. Dalla fine degli anni sessanta il numero è salito a 20. I compiti della Commissione sono rimasti praticamente invariati da oltre un secolo.

La pubblicazione di Adolf Vonlanthen, Urs Peter Lattmann et Eugen Egger Maturität und Gymnasium (Berna, 1978) offre informazioni più dettagliate sull’origine della Commissione e sull’evoluzione degli studi liceali.

Ulteriori informazioni

Contatto

SEFRI, Dominik Noser

Capounità Esami di maturità

T +41 58 462 74 85

Stampare contatto

https://www.sbfi.admin.ch/content/sbfi/it/home/bildung/maturita/esame-svizzero-di-maturita/commissione-svizzera-di-maturita.html