Le basi legali per le misure transitorie della Confederazione

Il 25 giugno 2014 il Consiglio federale ha deciso di finanziare direttamente i ricercatori e gli istituti di ricerca svizzeri coinvolti in progetti di partenariato nel quadro di «Orizzonte 2020» che non ottengono però contributi dall’UE.

L’ordinanza riveduta sulle misure per la partecipazione della Svizzera ai programmi quadro dell’Unione europea nel settore della ricerca e dell’innovazione (OPQRI; RS 420.126) è entrata in vigore il 1° ottobre 2014 e costituisce la base legale per il finanziamento diretto di partner svizzeri coinvolti in progetti di «Orizzonte 2020».

L’ordinanza si fonda sull’articolo 29 capoverso 2 e sull’articolo 56 della legge federale sulla promozione della ricerca e dell’innovazione (LPRI; RS 420.1).

Le misure transitorie della Confederazione sottostanno alla legge federale sugli aiuti finanziari e le indennità (Legge sui sussidi) (LSu; RS 616.1).

In virtù del messaggio del Consiglio federale del 27 febbraio 2013 concernente il finanziamento della partecipazione svizzera ai programmi quadro di ricerca e innovazione dell’Unione europea negli anni 2014–2020, in settembre 2013 sono stati concessi dal Parlamento svizzero i mezzi finanziari necessari.

https://www.sbfi.admin.ch/content/sbfi/it/home/temi/cooperazione-internazionale-nel-campo-della-ricerca-e-dell-innov/i-programmi-quadro-di-ricerca-dell-unione-europea/orizzonte-2020-_-l8--programma-quadro-di-ricerca-e-innovazione-d/misure-transitorie-della-svizzera-per--orizzonte-2020-/le-basi-legali-per-le-misure-transitorie-della-confederazione.html