Parco svizzero dell’innovazione

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Il parco svizzero dell’innovazione consolida la leadership della Svizzera nel campo dell’innovazione e assicura la competitività del Paese. Inaugurato agli inizi del 2016, consta di due sedi principali «hub» nelle vicinanze dei due politecnici federali di Zurigo e Losanna e di tre reti regionali situate nel Cantone di Argovia, nella Svizzera nordoccidentale e a Bienne. In questo contesto, la Confederazione ha un ruolo sussidiario.

Il parco svizzero dell'innovazione garantirà gli investimenti di ricerca e di sviluppo privati in Svizzera e ne amplierà la portata. Vengono così integrati in modo mirato gli strumenti di promozione consolidati in Svizzera. Una novità è l'approccio con cui si intende rendere la Svizzera interessante per le unità di ricerca e di sviluppo internazionali, mettendo cioè a disposizione terreni dotati delle infrastrutture necessarie e spazi in immobili nelle vicinanze delle scuole universitarie e delle imprese esistenti e offrendo un potenziale di ampliamento sufficiente.

Lavori preparatori di ampia portata

Nel 2012, con la revisione totale della legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (LPRI), le Camere federali hanno creato le basi legali per il sostegno della Confederazione a favore di un parco dell'innovazione. Queste lasciano un ampio margine di manovra per l'impostazione del parco dell'innovazione. Tuttavia prescrivono che sin dall'inizio debba essere ripartito su più sedi. Sono in particolare i Cantoni, le scuole universitarie e l'economia privata a stabilirne le competenze e i partner (e di conseguenza la futura impostazione).

Nel 2014 il Consiglio federale ha approvato la configurazione iniziale proposta dalla Conferenza dei direttori cantonali dell'economia pubblica (CDEP) che prevedeva la suddivisione del parco dell'innovazione in due «hub» in prossimità dei due politecnici federali di Zurigo e Losanna e in due reti regionali nel Cantone di Argovia e nella Svizzera nordoccidentale. In una procedura successiva, nel maggio del 2015 il Consiglio federale ha deciso di integrare nella configurazione iniziale la rete di Bienne, seguendo la raccomandazione di un gruppo di esperti indipendente. Dopo l'inaugurazione del parco nel 2016, l'ulteriore sviluppo del progetto è stato affidato alla fondazione Swiss Innovation Park.

Provvedimenti della Confederazione

Gli attuali strumenti della Confederazione per promuovere la ricerca e l'innovazione sono disponibili anche per le attività svolte nelle sedi del parco dell'innovazione. Per sostenere lo sviluppo del parco dell'innovazione, la Confederazione prevede due nuove misure:

  • Fideiussione della Confederazione: credito quadro di 350 milioni di franchi per la fideiussione di prestiti a destinazione vincolata. Grazie a tale fideiussione, la fondazione potrà ottenere capitale di terzi a condizioni vantaggiose, al fine di stanziare prestiti per il prefinanziamento di infrastrutture di ricerca (apparecchi, installazioni) ai suoi enti responsabili. La fideiussione della Confederazione è limitata nel tempo e vincolata; il Consiglio federale sbloccherà il credito in varie fasi.
  • Cessione di fondi: per la realizzazione del parco dell'innovazione i fondi di proprietà della Confederazione saranno ceduti in diritto di superficie e senza rinuncia agli interessi su tale diritto. Tali interessi dovranno essere fissati tenendo conto dei valori di mercato.

La Confederazione non avrà alcuna responsabilità operativa, ma concluderà un contratto di diritto pubblico con l'ente responsabile nazionale conformemente alla LPRI. Questo tiene conto del ruolo sussidiario della Confederazione nella promozione della ricerca e dell'innovazione.

Fondazione come organizzazione mantello

L'organizzazione mantello del parco dell'innovazione è la fondazione di diritto privato Swiss Innovation Park, istituita da privati nel 2015. La sua missione consiste nel rafforzare la competitività internazionale della Svizzera attraverso il parco dell'innovazione, ma anche nel favorire il coordinamento e gli scambi tra le varie sedi, nonché con altre attività e attori della promozione della piazza economica e della promozione dell'innovazione. Allo stesso tempo, la fondazione rappresenta l'anello di congiunzione con la Confederazione e provvede alla gestione dei prestiti e all'ulteriore sviluppo del parco dell'innovazione. 

La fondazione non decide in merito a possibili insediamenti locali. Questa decisione spetta agli enti responsabili locali. Non ha inoltre alcuna relazione contrattuale con la Confederazione in merito alla cessione di terreni che appartengono a quest'ultima. Spetta direttamente agli organi della costruzione e degli immobili della Confederazione disciplinare tali relazioni con i singoli Cantoni di ubicazione.

Ulteriori informazioni

Contatto

SEFRI, Daniel Egloff

Capounità
Innovazione nazionale

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