European Open Science Cloud (EOSC)
L’obiettivo di EOSC (European Open Science Cloud) è di creare un ecosistema europeo affidabile e interoperabile per i dati e i servizi di ricerca. La Svizzera partecipa attivamente alla gestione di EOSC e allo sviluppo di un nodo svizzero EOSC (Swiss EOSC Node).
European Open Science Cloud – EOSC
L’obiettivo di EOSC (European Open Science Cloud) è di creare un ecosistema europeo affidabile e interoperabile per i dati e i servizi di ricerca. EOSC facilita l'accesso, la condivisione e il riutilizzo di risultati della ricerca finanziata con fondi pubblici, al di là dei confini nazionali e disciplinari, sostenendo così la scienza aperta, l'eccellenza scientifica e l'innovazione.
EOSC contribuisce allo sviluppo dello Spazio europeo della ricerca (SER) promuovendo la libera circolazione delle conoscenze e consentendo ai ricercatori di accedere a dati e servizi di ricerca in tutta Europa. Sostiene inoltre l'attuazione dei principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable and Reusable) e rafforza la collaborazione tra comunità scientifiche, istituzioni e Paesi.
La Svizzera e EOSC
La Svizzera partecipa attivamente allo sviluppo di EOSC. La SEFRI rappresenta la Svizzera nell'«EOSC Steering Board» e contribuisce alle discussioni europee sulla futura gestione e attuazione di EOSC. Anche le istituzioni svizzere partecipano attivamente nell’associazione EOSC (EOSC Association). In questo contesto, il Politecnico federale di Zurigo svolge il ruolo di «Mandated Organisation» della Svizzera presso l’associazione EOSC. Inoltre coordina lo «Swiss EOSC Forum», che riunisce mensilmente gli attori del panorama svizzero di ricerca e innovazione per scambiare informazioni e discutere gli sviluppi relativi a EOSC.
La Svizzera è stata inoltre formalmente designata come EOSC «Candidate Node». Basandosi su un progetto pilota attualmente in corso intitolato «Swiss EOSC Node Prototype» (SENPro), il «Candidate Node» mira a rafforzare l'interoperabilità tra le infrastrutture svizzere per i dati di ricerca e la federazione EOSC, preservando al contempo la natura decentralizzata del sistema svizzero di ricerca.
Attraverso la sua partecipazione a EOSC, la Svizzera intende rafforzare l'interoperabilità, facilitare l'accesso a dati e a servizi di ricerca e garantire che ricercatori e istituzioni svizzeri rimangano pienamente integrati nel crescente ecosistema europeo e globale della scienza aperta.
White paper dedicato a un nodo svizzero EOSC
Per sostenere le riflessioni strategiche sul futuro coinvolgimento della Svizzera con EOSC e in altre iniziative internazionali di condivisione di dati, la SEFRI ha pubblicato un «white paper» dedicato a uno nodo svizzero EOSC. Elaborato in stretta collaborazione con i principali attori svizzeri di ricerca, il documento delinea un possibile percorso verso un nodo svizzero EOSC operativo e mette in evidenza le misure di gestione, gli aspetti tecnici e i meccanismi di coordinamento necessari per rafforzare l'interoperabilità, la collaborazione internazionale e la sovranità digitale.