La cultura generale, un elemento essenziale della formazione professionale di base
La cultura generale svolge un ruolo fondamentale nelle formazioni professionali di base. Fornisce infatti alle persone in formazione le competenze necessarie per accedere al mondo del lavoro, affermarsi nell’attività prescelta e integrarsi meglio nella società.
La cultura generale è obbligatoria in tutte le formazioni professionali di base. Viene valutata con una nota che conta per almeno il 20 % della procedura di qualificazione per l’ottenimento del certificato federale di formazione pratica (CFP) o dell’attestato federale di capacità (AFC).
È disciplinata da un’apposita ordinanza della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI). Gli obiettivi e le finalità dell’insegnamento della cultura generale sono invece presentati in un programma quadro ad hoc. Quest’ultimo è indirizzato ai Cantoni, alle scuole professionali e ai docenti, che lo utilizzano come base per elaborare i programmi d’istituto.
La cultura generale è in continuità con quanto appreso nella scuola dell’obbligo e utilizza l’esperienza delle persone in formazione per rafforzare le loro competenze sia personali che professionali. Si compone di due aree d’apprendimento: «Lingua e comunicazione» e «Società».
Link & Documentazione
- Ordinanza della SEFRI del 9 aprile 2025 sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base
- Rapporto esplicativo concernente la revisione totale dell’ordinanza della SEFRI sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base
- Programma quadro del 9 aprile 2025 per l’insegnamento della cultura generale nella formazione professionale di base
Maggiori informazioni
- Manuale nazionale per lo sviluppo dei programmi d’istituto di cultura generale
- Progetto «Cultura generale 2030»