Organi e istituti del settore dei PF
Consiglio dei PF
Commissione di ricorso dei PF
La Commissione di ricorso dei PF è un’autorità indipendente composta da sette membri nominati dal Consiglio federale. Ha sede a Berna. Si tratta di una commissione di prima istanza che delibera in merito a ricorsi contro i decreti dei sei istituti del settore dei PF. I ricorsi riguardano prevalentemente il diritto del personale e quello universitario. Le decisioni della Commissione di ricorso dei PF possono essere impugnate davanti al Tribunale amministrativo federale.
Politecnico federale di Zurigo (PFZ)
Le sue attività sono incentrate sui seguenti settori: scienze ingegneristiche, architettura, matematica, scienze naturali, scienze orientate ai sistemi e scienze manageriali e sociali.
Uno dei suoi obiettivi principali è garantire il trasferimento di sapere e tecnologie (TST) all’interno della società e del mondo economico. Lo testimoniano i numerosi spin-off fondati all’interno del politecnico e la vasta offerta di formazione professionale continua.
Il PFZ comprende anche il Centro Svizzero di calcolo scientifico di Lugano, che ospita alcuni supercomputer tra i più performanti al mondo.
Politecnico federale di Losanna (PFL)
Il PFL è suddiviso in cinque facoltà: Sciences de base (matematica, fisica, chimica), Sciences et techniques de l’ingénieur (scienze ingegneristiche), Informatique et communications (informatica e sistemi di comunicazione), Environnement naturel, architectural et construit (architettura e scienze ambientali) e Sciences de la vie (scienze della vita). L’offerta formativa è completata dal Collège des humanités (scienze umane e sociali) e dal Collège du management de la technologie (gestione della tecnologia).
Il PFL è fra le università più internazionali al mondo. Il campus di Losanna e le quattro sedi distaccate di Friburgo, Ginevra, Neuchâtel e del Vallese ospitano studenti provenienti da oltre 100 Paesi. Nel campus si trova anche un parco dell’innovazione con start-up e centri di ricerca di importanti aziende. Inoltre, con la costruzione del Rolex Learning Center, del SwissTech Convention Center e dell’Artlab il PFL si è distinto anche dal punto di vista architettonico.
Istituto Paul Scherrer (PSI)
I settori di studio sono la materia e i materiali, l’energia e l’ambiente, l’uomo e la salute. Il PSI gestisce grandi impianti di ricerca unici in Svizzera e talvolta anche nel mondo come la sorgente di neutroni SINQ, la sorgente di luce di sincrotrone Svizzera SLS, la sorgente di muoni SμS e il laser a elettroni liberi a raggi X SwissFEL. Il PSI mette questi impianti a disposizione della comunità scientifica nazionale e internazionale e dell’industria. Inoltre, gestisce l’unico impianto in Svizzera per il trattamento di determinati tipi di tumore con i protoni.
Tra i principali servizi del PSI vi sono lo smaltimento di scorie radioattive che rientrano nell’ambito di competenza della Confederazione e la direzione della scuola di radioprotezione. Inoltre, il PSI svolge attività didattiche presso i PF, le università cantonali e le scuole universitarie professionali, in particolare nel campo dell’assistenza ai dottorandi.
Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL)
Le attività del WSL si concentrano sull’utilizzo, sull’organizzazione e sulla tutela degli spazi naturali e urbani nonché sulla gestione dei rischi naturali, tutti settori di studio in cui occupa i primi posti a livello internazionale. Le ricerche dell’istituto puntano a fornire strumenti decisionali e soluzioni per un utilizzo responsabile del paesaggio svizzero, mentre i programmi d’attuazione e quelli orientati alla pratica contribuiscono a garantire una politica ambientale sostenibile nel nostro Paese.
Il WSL è attivo nell’assistenza ai dottorandi e nella formazione universitaria e fornisce varie prestazioni, come il servizio nazionale di vigilanza sulle valanghe e la gestione di un laboratorio fitosanitario (insieme agli uffici federali dell’agricoltura e dell’ambiente) in cui vengono individuati gli organismi nocivi per il legno e gli arbusti e analizzate le contromisure in condizioni di sicurezza.
Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (Empa)
Così come l’intero settore dei PF, anche l’Empa deve rispettare rigidi criteri di eccellenza scientifica. Il laboratorio elabora soluzioni per l’industria e la società nei seguenti settori: materiali e superfici nanostrutturati, tecnologie ambientali, energetiche e costruttive sostenibili, biotecnologie e tecnologie mediche. Insieme a partner privati e tramite spin-off trasforma i risultati della ricerca in innovazioni commerciabili collegando così il mondo scientifico con quello del lavoro. Inoltre, l’Empa fornisce numerosi servizi tecnici e scientifici volti principalmente a garantire la sicurezza dell’uomo e della natura e promuove le nuove leve scientifiche.
Istituto federale per l’approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque (Eawag)
L’interazione fra scienze naturali, ingegneristiche e sociali permette all’Eawag di svolgere un’attività di ricerca vasta e interdisciplinare sugli ecosistemi acquatici. L’istituto si occupa di strategie e tecnologie per una gestione sostenibile delle acque e dell’acqua in quanto risorsa. In collaborazione con numerose istituzioni partner del settore pubblico e privato l’Eawag si impegna per conciliare gli interessi ecologici, economici e sociali che riguardano le acque svolgendo un’importante funzione di collegamento tra l’attività scientifica e l’utilizzo pratico.
L‘Eawag svolge mandati di prestazioni e di consulenza per istituzioni pubbliche e private. Inoltre, grazie alle attività d’insegnamento presso varie scuole universitarie, alla supervisione dei lavori di bachelor, master e dottorato e a una vasta offerta di formazione continua, contribuisce a formare e aggiornare professionisti qualificati.






