Nuova procedura di dichiarazione delle qualifiche professionali per i prestatori di servizi dell’UE/AELS

Berna, 27.06.2013 - Il Consiglio federale ha posto in vigore con effetto dal 1° settembre 2013 la nuova procedura per la dichiarazione e la verifica delle qualifiche professionali dei prestatori di servizi dell’UE/AELS. Ciò consentirà un controllo più rapido ed efficiente delle qualifiche professionali dei cittadini UE/AELS che prestano i propri servizi in Svizzera come lavoratori indipendenti per un periodo massimo di 90 giorni per anno civile. La procedura accelerata per la verifica delle qualifiche avrà dei vantaggi anche per i cittadini svizzeri: dal 1° settembre 2013 l’esercizio di un’attività di servizi sul mercato UE/AELS sarà semplificato anche per loro.

La possibilità di svolgere una semplice prestazione di servizi all'estero è una condizione essenziale per la crescita economica. Dal 1° settembre 2013 la procedura per la verifica delle qualifiche professionali, necessaria per chi vuole esercitare un'attività regolamentata, sarà più breve e funzionale. D'ora in poi i cittadini dell'UE dovranno notificare preventivamente la prestazione di servizi soltanto alla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI). Questa procedura centralizzata permette alle autorità competenti di verificare in modo uniforme e accurato le qualifiche professionali dei prestatori di servizi dell'UE/AELS.

La nuova disposizione dovrebbe garantire che le qualifiche dei prestatori di servizi siano adeguate e sufficienti. Ciò è particolarmente importante nel settore sanitario e della pubblica sicurezza e contribuisce a tutelare meglio i consumatori. In questo modo si potrà continuare a garantire l'elevata qualità dei servizi forniti in Svizzera in settori importanti come quello sanitario, degli impianti elettrici e della sicurezza.

Anche i prestatori di servizi elvetici che si rivolgono alle autorità competenti dei Paesi UE/AELS beneficeranno di una verifica più rapida delle loro qualifiche professionali. Dal 1° settembre 2013 dunque potranno avvalersi anche loro di questa procedura, introdotta negli Stati UE/AELS circa due anni fa.

La nuova procedura per la dichiarazione e la verifica delle qualifiche professionali dei prestatori di servizi dell'UE/AELS è disciplinata nella LDPS (legge federale del 14 dicembre 2012 sull'obbligo di dichiarazione e la verifica delle qualifiche professionali dei prestatori di servizi in professioni regolamentate). L'entrata in vigore della nuova legge costituisce l'ultima tappa in vista del recepimento della direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali. Pertanto, in virtù dell'Accordo del 21 giugno 1999 sulla libera circolazione delle persone, d'ora in poi in Svizzera si applicheranno le stesse disposizioni dell'UE per il riconoscimento delle qualifiche professionali.


Indirizzo cui rivolgere domande

Frédéric Berthoud,
Coordinatore svizzero per il riconoscimento delle qualifiche professionali,
Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI,
tel. 031 325 58 66



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Il Consiglio federale
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