I programmi quadro di ricerca dell'Unione europea

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I programmi quadro di ricerca (PQR) rappresentano il principale strumento dell'Unione europea per attuare la politica comunitaria in materia di scienza e innovazione. Il 1° gennaio 2014 è iniziata la nuova, ottava generazione denominata «Orizzonte 2020 – il programma quadro di ricerca e innovazione dell'UE» che durerà fino al 2020 e sarà finanziata con circa 80 miliardi di euro. Il programma della Comunità europea dell’energia atomica per le attività di ricerca e formazione nel settore nucleare (Programma Euratom), finora svoltosi parallelamente, è diventato parte integrante di «Orizzonte 2020».

Accordo sulla ricerca tra la Svizzera e l’UEI

l 1° gennaio 2004 segna una svolta importante per la partecipazione della Svizzera ai PQR. Fino a quel momento, infatti, i nostri ricercatori partecipavano con diritti limitati e i progetti erano finanziati direttamente dalla Confederazione. Grazie a un accordo bilaterale con l’UE, dal 2004 la Svizzera ha potuto partecipare come Stato associato con gli stessi diritti e doveri degli altri Paesi comunitari al 6° PQR e dunque anche al Programma Euratom. Un accordo bilaterale analogo è stato sottoscritto per la partecipazione integrale al 7° PQR (2007-2013).

Grazie allo status di Paese associato, la Svizzera godeva inoltre del diritto di rappresentanza nei comitati direttivi dei singoli programmi e in varie altre commissioni. Ciò le consentiva di accedere direttamente alle informazioni e di partecipare alla realizzazione dei programmi quadro correnti e all’ideazione di quelli futuri.

Anche per l’8° PQR – comprendente il pacchetto Orizzonte 2020 e il programma Euratom – era prevista la piena associazione della Svizzera. Tuttavia, alla luce dell’esito della votazione del 9 febbraio 2014 sull’immigrazione di massa e della conseguente mancata firma del Protocollo relativo alla Croazia, l’UE aveva scartato l’ipotesi di una piena associazione della Svizzera all’intero pacchetto di «Orizzonte 2020». La Svizzera e l’UE avevano quindi concordato un’associazione parziale, entrata in vigore a titolo provvisorio il 15 settembre 2014 e durata fino alla fine del 2016. La Svizzera ha dunque potuto partecipare come Stato associato a determinate componenti di «Orizzonte 2020», ossia al pilastro «Eccellenza scientifica», alla componente di programma «Diffondere l’eccellenza e promuovere la partecipazione» e a Euratom (cfr. «Orizzonte 2020»).

Negli altri campi di «Orizzonte 2020», la Svizzera era invece considerata un Paese terzo. Con poche eccezioni, i ricercatori svizzeri hanno comunque potuto avvalersi degli strumenti di promozione del PQR e presentare le loro domande di progetto, ma senza ricevere alcun finanziamento diretto da parte dell’UE. La Confederazione aveva quindi deciso di finanziare direttamente i ricercatori svizzeri che partecipano a Orizzonte 2020 senza percepire contributi da Bruxelles (cfr. sito Orizzonte 2020).

Lo status della Svizzera a partire dal 2017 è stato fatto dipendere dal proseguimento della libera circolazione delle persone e dalla sua estensione alla Croazia. Il 16 dicembre 2016 il Consiglio federale ha ratificato il Protocollo che estende la libera circolazione delle persone alla Croazia, adempiendo così le condizioni per una piena associazione a «Orizzonte 2020» a partire dal 2017. Di conseguenza, la Commissione europea ha aggiornato il suo foglio informativo sullo status del nostro Paese.

La SEFRI rappresenta la Svizzera

La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) rappresenta gli interessi del nostro Paese. Nei campi in cui è associata, la Svizzera ha status di osservatrice e può sedere nei comitati di programma europei. Questi organi discutono i programmi di lavoro e i bandi di concorso e sorvegliano le procedure di valutazione dei programmi quadro.

Ai fini di una consulenza concreta a favore dei ricercatori svizzeri, la SEFRI coordina e gestisce la rete di informazioni Euresearch, che fornisce a persone e imprese interessate a un progetto di partenariato europeo tutte le informazioni rilevanti sui bandi di concorso e sulla presentazione delle domande di progetto.

Ulteriori informazioni

Documentazione

Accordo (PDF, 538 kB, 29.01.2015)di cooperazione scientifica e tecnologica tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e la Confederazione svizzera che associa la Confederazione svizzera al programma quadro di ricerca e innovazione — Orizzonte 2020 e al programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell'energia atomica che integra Orizzonte 2020, e che disciplina la partecipazione della Confederazione svizzera alle attività condotte dall'impresa comune «Fusion for energy» per la realizzazione di ITER

Contatto

SEFRI, Philipp Langer

Capo unità
Programmi quadro europei

T +41 58 462 96 93

Stampare contatto

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