ILL, Istituto Max von Laue - Paul Langevin, Grenoble

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© ESRF

Fondato nel 1967, l'Istituto Max von Laue - Paul Langevin mette a disposizione degli scienziati una fonte di neutroni per lavori di ricerca e di studio nel campo della fisica dei corpi solidi, della chimica, della cristallografia, della biologia molecolare, della scienza dei materiali, della fisica nucleare e della fisica di base.

Il reattore ad alto flusso dell'ILL, in funzione dal 1971, è una fonte di neutroni unica al mondo. L'istituto gestisce inoltre più di 40 stazioni di sperimentazione. Grazie alla sua notevole infrastruttura, l'ILL occupa una posizione di primo piano a livello mondiale nella ricerca sulla diffusione neutronica. Ogni anno, centinaia di ricercatori effettuano i loro esperimenti e studi in questa grande struttura di ricerca unica nel suo genere.

Gli Stati membri dell'ILL sono: Francia, Germania e Regno Unito. Nel 2002, queste nazioni hanno deciso di prolungare la loro collaborazione fino al 2014. I partner scientifici sono: Italia, Polonia, Spagna, Svizzera e i consorzi CENI (Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria) e TRANSNI (Belgio, Danimarca e Svezia). Per i membri e gli associati le spese annuali per la gestione e i quasi 500 collaboratori dell'ILL ammontano a circa 90 milioni di euro. Trattandosi di un impianto nucleare, l'ILL deve rispettare requisiti di sicurezza ancora più severi dopo l'incidente di Fukushima e si trova inoltre a operare in un contesto industriale divenuto difficile. La sua gestione si è dunque fatta più complessa, ma la fondamentale importanza delle prestazioni che l'ILL fornisce alla ricerca mondiale giustifica ampiamente gli sforzi dei suoi membri e associati.

Programmi di potenziamento (Millenium e Endurance)

Per rafforzare la sua leadership mondiale nella ricerca sui neutroni e acquisire una strumentazione ancora più performante, l'ILL è oggetto dal 2001 di un programma di potenziamento diviso in due fasi. La prima, denominata Millenium, si è conclusa nel 2015 e ha permesso di installare 14 strumenti nuovi o profondamente rinnovati e in particolare di sostituire le guide di neutroni moltiplicandone per 24 il tasso di rilevazione. La seconda fase, Endurance, sarà realizzata a tappe a partire dal 2015 e dovrebbe consentire l'installazione di sette nuovi strumenti nonché l'ammodernamento di quattro strumenti esistenti.

Partecipazione svizzera

La collaborazione scientifica tra la Svizzera e l'ILL si basa su un trattato internazionale firmato nel 1988 e prolungato nel 1993, 1998, 2004, 2008 e 2014. Nel corso del sesto quinquennio (2014-2018) della sua partecipazione, la Svizzera verserà un contributo annuo all'istituto di punta della ricerca mondiale sulla diffusione neutronica (4 milioni di franchi nel 2015). Questo contributo rappresenta il 3,5% del budget dell'ILL, percentuale sulla quale si basa anche la quota di impiego delle infrastrutture di ricerca assegnata ai ricercatori svizzeri. Responsabile della partecipazione svizzera all'ILL è la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI). La gestione e la manutenzione delle attrezzature dell'ILL generano importanti commesse per l'industria svizzera. Lo «Swiss Industry Liaison Office» ha il compito di promuovere le relazioni tra le imprese svizzere e l'ILL.

Ulteriori informazioni

Contatto

SEFRI, Xavier Reymond

Capo della delegazione svizzera presso il Comitato di gestione dell’ILL
Capounità Organizzazioni internazionali di ricerca

T +41 58 462 34 52

SEFRI, Patrice Soom

Rappresentante svizzero presso il Sottocomitato per le questioni finanziarie e amministrative dell’ILL (SAQ)

T +41 58 462 89 42

Stampare contatto

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