Comunicati stampa
La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione SEFRI pubblica delle informazioni per i media informando sulle sue attività, i progetti e i programmi.
Incontro tra Svizzera e Corea del Sud all’insegna di scienza e tecnologia
Il 4 febbraio 2026 si è tenuto a Berna il 7°incontro del Comitato misto svizzero-sudcoreano per la scienza e la tecnologia. Da parte elvetica l’evento è stato aperto formalmente dalla Segretaria di Stato Martina Hirayama e presieduto da Jacques Ducrest, ambasciatore e capo della divisione Relazioni internazionali della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI); da parte sudcoreana è invece stato condotto da Sunghoon Hwang, direttore generale del ministero sudcoreano della scienza e dell’ICT (MSIT). L’obiettivo era fare il punto della situazione e rafforzare i legami bilaterali nel campo della ricerca e dell’innovazione.
La Svizzera e il Kuwait celebrano il 60° anniversario delle relazioni diplomatiche
In occasione di una visita in Kuwait, il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha celebrato insieme all’emiro del Kuwait, lo sceicco Mishal Al-Ahmad Al-Jaber Al-Sabah, il 60° anniversario delle relazioni diplomatiche tra la Svizzera e il Kuwait. Lunedì 2 febbraio 2026 ha inoltre avuto un colloquio con il principe ereditario, lo sceicco Sabah Al-Khaled Al-Sabah, e ha incontrato rappresentanti di alcune imprese svizzere.
La Svizzera partecipa all’incontro informale dei ministri europei dell’istruzione a Cipro
Il 29 e il 30 gennaio 2026 Rémy Hübschi, direttore supplente della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione, ha partecipato all’incontro informale dei ministri europei dell’istruzione. Il tema principale dell’incontro, tenutosi a Nicosia (Cipro), è stato il rafforzamento della professione di insegnante.
Sei nuovi poli di ricerca nazionali (PRN) per rafforzare la ricerca svizzera di punta in settori strategicamente importanti
Il presidente della Confederazione Guy Parmelin, capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR), ha deciso di avviare sei nuovi poli di ricerca nazionali (PRN). Con questa iniziativa la Confederazione rafforza il settore svizzero della ricerca e dell’innovazione in settori strategicamente importanti come la medicina, la fisica quantistica e il clima. Nella prima fase operativa (2026–2029) gli ambiziosi progetti saranno sostenuti dalla Confederazione con 98,7 milioni di franchi. Le scuole universitarie e gli istituti di ricerca coinvolti contribuiranno con fondi aggiuntivi pari almeno all’importo dei fondi federali.
Il luogo di domicilio influenza l’accesso ai posti di tirocinio
A seconda del luogo dove sono domiciliate in Svizzera, l’accesso delle giovani persone al mercato dei posti di tirocinio varia in modo significativo. È quanto emerge da un nuovo studio della Scuola universitaria federale per la formazione professionale SUFFP. Lo studio offre una panoramica della struttura fin qui poco conosciuta dei mercati dei posti di tirocinio regionali. Nella loro ricerca di un posto di tirocinio, il 95 percento circa delle giovani persone ha accesso a più di 100 delle complessive 250 professioni di tirocinio disponibili in Svizzera.
Il Consiglio federale riconferma la direttrice dell’Empa
Il 28 gennaio 2026 il Consiglio federale ha rinnovato per altri quattro anni il mandato alla prof.ssa Tanja Zimmermann, dal 1 giugno 2026 al 3 maggio 2030, in qualità di direttrice del Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (Empa).
L’industria svizzera dei semiconduttori è ben posizionata
Il 28 gennaio 2026 il Consiglio federale ha approvato il rapporto «Swiss Chip Strategy», ossia la strategia svizzera per i semiconduttori, secondo il quale in Svizzera il settore beneficia di condizioni quadro favorevoli. Tra queste figurano un contesto politico stabile, un ampio accesso ai mercati mondiali, nonché università e istituti di ricerca competitivi a livello internazionale,
Aperte le candidature al premio scientifico svizzero Marcel Benoist
Il premio scientifico svizzero Marcel Benoist del valore di 250 000 franchi verrà attribuito quest’anno per studi svolti nel settore delle scienze della vita (biologia e medicina). Le candidature possono essere presentate fino al 23 febbraio 2026. Dal 1920 il premio è conferito ogni anno.
Ricerca del settore pubblico: il Consiglio federale punta a migliorare il coordinamento
L’Amministrazione federale avvia e sostiene attività di ricerca i cui risultati le consentono di svolgere il proprio lavoro. Il 12 dicembre 2025 il Consiglio federale ha deciso di modificare le basi legali per migliorare il coordinamento di queste attività, che vanno sotto il nome di ricerca del settore pubblico.
La segretaria di Stato Martina Hirayama in missione scientifica negli Stati Uniti
Dal 1° al 5 dicembre 2025 Martina Hirayama, segretaria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione, si troverà in missione scientifica a San Francisco, Washington DC e Boston. L’obiettivo è curare gli ottimi contatti tra la Svizzera e gli Stati Uniti nel campo della formazione, della ricerca e dell’innovazione e individuare future opportunità di cooperazione. Questo viaggio servirà anche a promuovere lo scambio nel campo della cooperazione in materia di formazione professionale.
Riunione del Consiglio dell’ESA a livello ministeriale 2025: tracciare la rotta per un’Europa resiliente e competitiva nello spazio
La riunione del Consiglio dell’Agenzia spaziale europea (ESA) a livello ministeriale, tenutasi a Brema il 26 e il 27 novembre 2025, si è concentrata sulla direzione strategica e sul finanziamento di importanti programmi spaziali nei prossimi anni, per un totale di 22.1 miliardi di euro. La Svizzera, rappresentata dalla segretaria di Stato Martina Hirayama, contribuisce con 771 milioni di euro a rafforzare e promuovere il settore spaziale in Europa insieme ai suoi partner europei.
Mentalità e approccio imprenditoriali ben radicati nel sistema formativo svizzero
Nella riunione del 26 novembre 2025 il Consiglio federale ha adottato un rapporto sulla mentalità e sull’approccio imprenditoriali nel panorama svizzero della formazione, dal quale emerge che in Svizzera lo spirito imprenditoriale è già promosso dagli attori interessati in tutti i livelli formativi, dalla scuola primaria alle scuole universitarie.
Oltre il 40% delle persone diplomate della formazione professionale superiore occupa un posto con funzione dirigenziale
La quota di persone che hanno seguito una formazione professionale superiore (FPS) e che ricoprono un posto con funzione dirigenziale all’interno dell’impresa sale al 40% un anno dopo il conseguimento del diploma. A quattro anni dal termine della formazione, la situazione rimane invariata. Questo è quanto emerge dai nuovi risultati dell’indagine sulla formazione professionale superiore realizzata dall’Ufficio federale di statistica (UST).
Svizzera e Regno Unito discutono di scienza e innovazione
Il 21 novembre 2025 si è svolto a Londra il terzo incontro del comitato misto Svizzera – Regno Unito per la scienza e l’innovazione. Presieduto dalla segretaria di Stato Martina Hirayama e dal direttore britannico della ricerca e innovazione internazionale Adam Jackson, ha permesso di valutare e rafforzare la cooperazione bilaterale in materia di ricerca e innovazione.
Rafforzare l’attrattiva della formazione professionale
Sotto la guida del consigliere federale Guy Parmelin, il 20 novembre 2025 i partecipanti all’incontro nazionale sulla formazione professionale hanno approvato le prossime tappe del progetto volto a mantenere e rafforzare l’attrattiva della formazione professionale. La Confederazione istituirà un ambito prioritario dedicato alla formazione in azienda per il quale stanzierà circa 3 milioni di franchi nel periodo 2026–2028. Un gruppo di esperti si dedicherà alle questioni fondamentali ed esaminerà come posizionare al meglio la formazione professionale in futuro, tenendo conto delle aspettative sociali e dei cambiamenti nel mercato del lavoro. Altri mandati riguardano l’ottimizzazione della maturità professionale, una migliore visibilità della formazione professionale superiore e la verifica del processo di scelta della professione.
Meno studenti con esperienza di mobilità internazionale nel 2024
Nel 2024 il 19% degli studenti delle scuole universitarie svizzere aveva effettuato un soggiorno di studio, uno stage o aveva maturato un’altra esperienza di mobilità in un Paese diverso dalla Svizzera dall’inizio degli studi, 7 punti percentuali in meno rispetto al 2020 (26%). Interrogato per la prima volta sulle esperienze di discriminazione vissute, il 25% degli studenti ha dichiarato di essersi sentito discriminato durante gli studi per vari motivi, come il sesso, la nazionalità o la lingua. Questi e molti altri risultati sono disponibili nel rapporto principale dell’indagine del 2024 sulla situazione socioeconomica degli studenti condotta dall’Ufficio federale di statistica (UST).
I contributi della Confederazione riducono l’onere finanziario degli studenti della formazione professionale superiore
Dal 2018 la Confederazione partecipa direttamente ai costi dei corsi di preparazione agli esami federali di professione e agli esami professionali federali superiori. Una nuova valutazione, di cui il Consiglio federale è stato informato nella seduta del 19 novembre 2025, mostra che la riforma ha ridotto notevolmente l’onere finanziario degli studenti e rafforzato la formazione professionale superiore.
Il Consiglio federale aumenta i contributi per le borse d’eccellenza della Confederazione senza costi aggiuntivi
Il 19 novembre 2025 il Consiglio federale ha modificato l’ordinanza sulle borse di studio a studenti e artisti stranieri in Svizzera, aumentando i contributi mensili per le borse di studio a 2450 franchi a partire dal 1° gennaio 2026. Questo resta quindi uno strumento interessante per gli studenti e i ricercatori stranieri di talento e rafforza ulteriormente gli scambi internazionali delle scuole universitarie svizzere. Affinché l’adeguamento possa essere attuato senza costi aggiuntivi, il numero di borse di studio messe a disposizione verrà ridotto. Inoltre, dall’anno accademico 2027/28 non saranno più assegnate borse di studio per postdottorati.
Le aziende di tirocinio investono nelle nuove leve
L’attuale rilevamento sui costi-benefici della formazione professionale di base mostra che oltre il 70 per cento dei contratti di tirocinio produce per l’azienda formatrice un beneficio netto, che nell’anno di formazione 2022/23 ha raggiunto in media circa 4500 franchi per anno e per contratto di tirocinio. Meno del 30 per cento dei contratti di tirocinio ha registrato costi di formazione superiori ai benefici produttivi generati durante il percorso formativo. Queste aziende hanno tuttavia sostenuto in seguito minori costi di reclutamento e di introduzione al lavoro. Un rapporto costi-benefici equilibrato è fondamentale per l’impegno a lungo termine delle aziende nella formazione professionale e per garantire l’offerta di posti di tirocinio.
Scambio tra la Svizzera e l’Austria sulla cooperazione nei settori della formazione universitaria, della ricerca e dell’innovazione
Il 13 novembre 2025 la segretaria di Stato Hirayama e la ministra Holzleitner hanno co-presieduto a Vienna il 6° scambio di idee e informazioni fra la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) e il Ministero austriaco delle donne, della scienza e della ricerca (BMFWF). Entrambe le Parti hanno tracciato un bilancio positivo della cooperazione esistente e discusso le possibilità di approfondirla ulteriormente.
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