Cooperazione tra Confederazione e Cantoni in materia di formazione
La Costituzione federale incarica la Confederazione e i Cantoni di garantire congiuntamente un’elevata qualità e permeabilità dello spazio formativo svizzero. Essa sancisce il dovere generale di coordinamento e collaborazione tra la Confederazione e i Cantoni. La Confederazione e i Cantoni, rappresentati dalla Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE), adempiono a questo mandato con una stretta cooperazione di comprovata validità.
La Costituzione federale del 2006 incarica la Confederazione e i Cantoni di provvedere insieme all’elevata qualità e alla permeabilità dello spazio formativo svizzero, di coordinare i loro sforzi e di garantire la collaborazione reciproca mediante organi comuni e altre misure. Per i lavori comuni la Confederazione si basa sulla legge sulla collaborazione nello spazio formativo svizzero (LCSFS), la CDPE sul concordato scolastico.
Sottoscrizione di una convenzione
La Confederazione e i Cantoni hanno formalizzato la reciproca collaborazione nella convenzione sulla collaborazione all’interno dello spazio formativo svizzero (CColl-SFS). La CColl-SFS definisce gli obiettivi, facilita il dialogo regolare sulle questioni di politica formativa e identifica le sfide comuni, come il cambiamento demografico. Le attività necessarie per raggiungere questi obiettivi sono specificate ogni quattro anni in un programma di lavoro congiunto.
La convenzione congiunta prevede un organo direttivo composto dal capo del Dipartimento dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) e dalla presidenza della CDPE. La gestione dei processi operativi (PL BiZ) è affidata a un membro della Direzione della SEFRI e al segretario generale della CDPE. Essa può istituire comitati di coordinamento per i temi in cui la collaborazione comporta sfide particolari o in cui diversi partner desiderano essere coinvolti. Attualmente è previsto per i settori monitoraggio dell’educazione e digitalizzazione nell’educazione.
Obiettivi comuni
Questo compito costituzionale presuppone che la Confederazione e i Cantoni realizzino insieme i lavori di preparazione e di sviluppo. In questo spirito, già nel 2011 il DEFR e la CDPE hanno concordato alcuni obiettivi comuni concreti e verificabili per il decennio in corso. Nel 2015, nel 2019 e nel 2023 hanno rinnovato questi obiettivi.
Al centro vi sono gli obiettivi strategici che possono essere raggiunti a livello nazionale o la cui realizzazione può essere garantita soltanto a livello nazionale. Per farlo è necessaria un’azione coordinata tra Confederazione e Cantoni (livello intercantonale/CDPE) oppure l’intervento dei singoli soggetti coinvolti nel rispettivo ambito di competenza, ad esempio per il settore universitario la Conferenza svizzera delle scuole universitarie.
Links
- Legge sulla collaborazione tra la Confederazione e i Cantoni nello spazio formativo svizzero (LCSFS)
- Concordato scolastico
- Convenzione sulla collaborazione (16.12.2016)
- Cooperazione CDPE Confederazione-Cantoni
Sfruttamento ottimale delle potenzialità
Sfruttamento ottimale delle potenzialità: Dichiarazione 2023 sugli obiettivi comuni di politica della formazione per lo spazio formativo svizzero
Sfruttamento ottimale delle potenzialità : Dichiarazione 2019 sugli obiettivi comuni di politica della formazione per lo spazio formativo svizzero
Sfruttamento ottimale delle potenzialità: Dichiarazione 2015 sugli obiettivi comuni di politica della formazione per lo spazio formativo svizzero
Monitoraggio dell’educazione
Il monitoraggio dell’educazione è di competenza della Confederazione e dei Cantoni, che garantiscono congiuntamente la qualità e la permeabilità dello spazio formativo svizzero (art. 61a Cost.). Garantisce l’attualità dei dati e delle conoscenze scientifiche a disposizione delle autorità politiche e delle istituzioni federali e cantonali coinvolte nella gestione del sistema educativo svizzero.
Studio PISA
L’acronimo PISA sta per «Programme for International Student Assessment» e si riferisce a uno studio promosso dall’OCSE per valutare il rendimento scolastico dei giovani. Verifica a intervalli regolari le loro competenze in lettura, matematica e scienze naturali per poi effettuare un confronto internazionale. In Svizzera la Confederazione e i Cantoni partecipano congiuntamente allo studio, i cui risultati confluiscono nel monitoraggio dell’educazione e nel rapporto sul sistema educativo.
Agenzie specializzate
Nel quadro della collaborazione tra Confederazione e Cantoni in materia di formazione, la SEFRI e la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) finanziano da diversi anni quattro agenzie, contribuendo così al buon funzionamento del sistema formativo svizzero.
Collaborazione interistituzionale CII
Per «collaborazione interistituzionale» (CII) si intende la collaborazione tra diverse istituzioni nei settori della sicurezza sociale e della formazione. Le tematiche prioritarie sono il miglioramento della cooperazione nel campo dell’inserimento professionale (collocamento e misure di integrazione), l’integrazione nel sistema formativo (formazione preliminare all’ingresso nel mercato del lavoro) e l’individuazione precoce di eventuali problemi di salute che potrebbero tradursi in problemi sociali e di accesso al mercato del lavoro.